martedì 24 febbraio 2009

C ya Syd! G'day Brissie!

Dopo 48 gioni di gloriosa permanenza nella capitale del NSW, ho lasciato Sydney per la capitale del Queensland, Brisbane (per gli amici Brissie). Da oggi 24 febbraio 2009 sono ufficialmente in viaggio lungo la East Coast direzione nord in compagnia del Bent, di Bontà e di Alice (a cui va assolutamente trovato un soprannome cazzo! xD).

Ieri ultimo seratone targato Room 17 Krew iniziato con una gran bbq sul terrazzo del D*Lux, molto meglio di quelli organizzati del GAB e dal D*Lux stesso messi insieme. Ai fornelli Davide, il faentino con la faccia da napoletano, Xevi, il dj con la passione per il poker, la buona cucina e Bontà, e Marc, il mastro sangriatore. Ad allietare le papille gustative beef hamburgers, salsiccie di maiale e di canguro, pomodori, lattuga e cipolla rossa, tabasco e salse varie e dei signori panini! Ah dimenticavo il sempre presente goon e la birra locale che, ricordo, è acqua colorata.

A rovinare questo perfetto scenario l'immancabile pioggia 10 minutes long di Sydney. Poco male, perchè la baldoria si trasferisce prima nella stanza 705, figlia morale della 17, e poi all'Empire, un pub/hotel situato di fianco all'ostello. Ping pong, birra, due tiri a stecca (due contati eh) e poi di nuovo tutti in camera, presi un po' dalla stanchezza, un po' dall'esigenza di dover preparare armi e bagagli per il giorno dopo e un po', diciamolo, dalla malinconia di lasciare Sydney.

Come spesso capita, la Room 17 Krew da' il meglio di se' tra le mura domestiche tant'è che il duetto Bontà-Xevi non delude le attese e sfoggia una delle sue migliori prestazioni, grazie anche all'attiva collaborazione di Laura, valtellinese trapiantata in Catalogna da 6 anni. Un saluto particolare va a lei che domani torna in Europa: ciao Laura!! Sugli scudi un po' tutti: il Bent, Alice, Gigia Golosa aka Gigiana Ferrosina e il sottoscritto... ;)

Il mattino dopo sveglia alle 6:00 am, colazione veloce, ultimi preparativi e giù a prendere la navetta per l'aeroporto. Il volo inizia con, a detta del Bent, il classico ritardo Virgin, handicap che viene polverizzato durante il tragitto, tant'è che l'aereo arriva comunque alle 9:30 a Brisbane, ora locale.

Comunicazione di servizio: nel Queensland rispetto all'Italia ci sono solo +9 ore di fuso orario, poichè non si usa l'ora legale.

L'ostello dove alloggiamo a Brisbane si chiama City Backpacker, distribuito su più livelli, e vanta internet gratis 24h (anche se non sempre ci si riesce a connettere), piscina e pub interno. Il livello di pulizia è molto buono, l'ordine negli spazi comuni non lascia a desiderare e l'ambiente è tranquillo...insomma proprio identico al GAB!!! xD

Brisbane, pur essendo la capitale di uno stato, non è una metropoli internazionale come Sydney. E' una grossa città non esaltante dal punto di vista architettonico e dei monumenti ma assolutamente godibile per il verde, il clima e la percorribilità a piedi. Insomma un 6 politico e arrivederci a settembre.

Risolto il problema “auto” domani ci dedicheremo al cazzeggio urbano e dopodomani prima tappa eastcoastiana: Coolangatta e Surfers Paradise.


Let the trip start!!!


martedì 17 febbraio 2009

goodbye GAB

Sono le 2:18 am del 18 febbraio 2009, sto scroccando internet da non so chi o cosa e poiché è la mia ultima notte al GAB prima della partenza per la east coast voglio lasciare un ricordo, soprattutto a me stesso, di questo posto che nel bene e nel male mi ha dato il "benvenuto" in Australia [ebeeeeeeeeent... ;)]
Dalla prossima notte dormirò nel primo dei tanti ostelli che spero avrò l'opportunità e le risorse di visitare. So che non sarà lo stesso ma almeno nel prossimo ci sarà la banda dei dannati espulsi dal ciccione. Il tutto per un'ultima settimana di italian french and spanish mayhem... (so già che me ne pentirò ahdsuashduashduas).

Ciao GAB, mi mancherai e mi mancheranno i coachroaches, il disordine, la sporcizia, chiunque tranne gli italiani sempre a piedi nudi, le tazze sporche lasciate là, le posate sporche lasciate lì, la carta da culo usata come tovagliolo, Mike il night manager esterno più panzuto della storia, la cortesia di Andrea, la facciadaculaggine di Julian, l'ocaggine di Nicky, la simpatiaportamivia di Peter, il free sboc-bbq del venerdì, i pancacca la domenica mattina, l'italian sunday a pranzo, i punkrackers col van, la musica di Xevi, la sangria di Marc, la pizza del Bent cotta al bbq, il poker sempre e comunque, la thai housekeeper, la stanza #4, la stanza #9, la stanza #3 e l'ineffabile room 17.

c u later, mate!



ansa per Cooccee Bitch: la scozzese che piace a te e che dorme "sopra" di me russa un po' e parla nel sonno. Nulla di intollerabile ma è bene che tu lo sappia.
Cheers.

lunedì 16 febbraio 2009

venerdì 13 febbraio 2009

Stream of inconsciousness

Non scrivo da un po' sul blog perché di cose interessanti/esilaranti/nuove ne sono successe col contagocce. E direi anche che è normale dato che sono entrato in una fase “non vacanziera” della permanenza in terra australis incognita. Si spera solo che la fase vacanziera successiva valga gli sforzi attuali!

Da tre settimane mi sono buttato “anema e core” nel lavoro e nella continua ricerca di un altro lavoro più remunerativo, dato che quello più o meno fisso come kitchen hand da Pastello a Darling “Renzo” Harbour non è che mi abbia fatto traboccare le tasche di denaro...Così per arrotondare ho fatto il cameriere per un paio di posti a Leichhardt (per chi non fosse pratico di Sydney il suddetto sobborgo, situato sulla Parramatta Road, è una sorta di Little Italy della capitale del New South Wales).

Tutta questa settimana lavorativa l'ho trascorsa alle dipendenze di Gabriele, un australiano nato in Italia in Basilicata a Lagonegro ma trasferitosi a Sydney coi genitori all'età di 2 anni.

Qual è il mio lavoro? Diciamo che sono un incrocio tra uno spazzacamino, uno sgombratore di solai e un installatore di pannelli isolanti. Praticamente faccio un “dirty job”. Per chi veramente non c'avesse un cazzo da fare esiste addirittura il sito della piccola azienda per cui lavoro www.atticsuckers.com.au

C'è pure un simpaticissimo video...ENJOY!!

Perchè uno come me dovrebbe fare questo lavoro di merda ? (cit.)

Perchè mi permette di tirare su un sacco di soldi in fretta in vista dell'imminente partenza per le East Coast con la Compagnia dell'Anello: io, Bontà, Bent e Alice di nome e Springs di cognome, una simpatica valtellinese da poco giunta in Australia in cerca di rivalsa. E poi perchè non sapete quante volte mentre lavoro tutto sporco, sudato, stanco e dolorante mi vien da ridere pensando che fino a circa 2 mesi stavo a far ingrassare il culo in banca... ashduashduhasudha

In Australia succede questo ed altro!!!

What else?!

Il Bent si sta veramente prodigando per organizzare il tour della East Coast e sta facendo un lavoro certosino per incastrare tempi, luoghi, nomi, cose e città.

GRAZIE BENT!!!

Che poi se il tempo farà cagare il grazie lo ritirerò sostituendolo con un genuino RAFFANCULO!!! xD


Da segnalare ieri sera la performance barbina de The Cock-Ragees al trivia al Madame de Biers...Cionostante lo sgangherato team italo-franco-ispanico-tedesco è stato premiato come miglior team name con 100 $ da spendere in consumazioni!!! 8D (per la cronaca li abbiamo spesi in manco mezz'ora...)
Modestly l'idea del nome è venuta al sottoscritto e prende spunto dalla parola "coackroaches" cioè i simpaticissimi scarrafoni che pullulano a Sydney. In italiano il nome della squadra suonerebbe più o meno come un "cazzi incazzati"... xD

Oggi 13 Febbario al ritorno dal mio dirty job ho trovato una sorpresa che mi ha fatto sbellicare dalle risate ma nel contempo scioccare: la room 17 come la conoscevamo noi non esiste più!!! Tutti kickati fuori dai diarchi panzoni dell'ostello, Peter e Mike, che ormai si sta configurando sempre più come un collegio mitteleuropeo del XIX secolo...ci manca solo la signora Rottemmeir e siamo apposto.

Il mio pensiero di oggi va quindi a Marc, Xavi, Guillaume, Gigi e lale due inglesi barzotte che popolavano la suddetta 17. Ah per la cronaca anche il Bent, da novello Masaniello, è stato kickato! ahduashduahsduashdhasd Il GAB non sarà più lo stesso senza di voi guys! :'(


Devo dire che questo primo mese in Australia è stato più o meno come me lo aspettavo: poco turismo e tanto smazzo ma veramente tanto ma tanto divertimento. Perchè qui mi capita di ridere o sorridere anche nei momenti in cui uno nella vita “reale” sarebbe portato a pensare “ma che cazzo ti ridi?!?!?!?!”. E poi perché in questa fase contano molto le persone con cui si trascorre il tempo, dato che paesaggi mozzafiato o escursioni della madoska non ce ne sono. Devo dire che sono stato molto fortunato a conoscere questa banda di natural born sbordelliators... WHUUUUUUUU!!! tant'è che questo mese è volato senza tanti complimenti.


Un abbraccio alla platea di lettori italiani e un “ausgoinmeit” agli australopitecus guys.


Cheers mates!


Lust s05e04

venerdì 23 gennaio 2009

giovedì 22 gennaio 2009

O'Malley's...Indian Guy...Norvegia...Passello

Ormai è lotta a viso aperto tra me, il Bent e Danilo a chi aggiorna più frequentemento il blog.
Diciamo che le ultime ore si stanno rivelando molto dense per cui c'è parecchio da raccontare.
Ieri sera serata free drink da O'Malley, una sorta di hotel-irish pub con tanto di vomito per terra dopo una certa ora. Duo live con chitarra acustica e atmosfera da baldoria. Arriviamo dopo il primo gruppo del GAB tra cui c'è anche un mito mio e di Bontà aka Indian Guy. E' un ragazzo indiano di cui ovviamente non ho capito il nome e che dice di essere venuto qui a Sydney dopo una conferenza in Nuova Zelanda sul lavoro minorile. Secondo me è una specie di genio solo che ogni sera si devasta come un punkabbestia. Stamattina per esempio mi ha chiesto nell'ordine "dove siamo andati ieri sera?" "che abbiamo fatto?" "come sono tornato qui?". Io per tutta risposta gli ho riso in faccia e gli ho detto che ci siamo divertiti e che non so assolutamente come sia tornato in ostello dato che ad un certo punto della serata è sparito. Ma andiamo con ordine e ritorniamo a ieri sera.
Beh insomma arriviamo al locale che Indian Guy era già ubriaco marcio, aveva una faccia indescrivibile (già non è che sia sto gran figo...) e ballava e si muoveva tenendo le zam...ops...le braccia in avanti a mo' di canguro. Non so se qualcuno dell'ostello gli ha fatto una foto in questa posa, ma vedrò di recuperare qualche foto di questo mito vivente.
Ad un certo punto della serata il duo acustico viene cordialmente spodestato da una sorta di animatore che è il sosia australiano di Dexter Morgan, di cui agevoliamo un contributo fotografico:

















Sto tipo praticamente fa una serie di domande di cultura generale al pubblico e chi risponde si becca un premio che ovviamente non va fuori dal novero della paccottiglia.
Il momento clou è la gara di bevuta a cui partecipano rappresentanti dei seguenti Paesi: Inghilterra, Wales, Germania, Australia (l'animatore dei miei stivali), India (ovviamente Indian Guy) e Norvegia (una tipa che sta da noi in ostello nella mitica stanza numero 1...).
Indovinate un po' chi ha vinto?
LA NORVEGIA!!!
In realtà è stato un ex aequo tra Australia e Norvegia, però per cavalleria o per altro il Dexter Morgan de noantri ha dato la vittoria alla ragazza norvegese, che si è tracannata una pinta di birra comunque con la stessa rapidità di un ragazzone australiano...insomma ha fatto veramente brutto. Inutile dire poi come ha proseguito la serata questa ragazza dei fiordi con la sua connazionale uscita in ciabatte (non infradito che fa molto aussie, proprio in ciabatte! quelle che usi per andare in doccia!) e un tipo al loro seguito di cui non abbiamo appurato ancora la nazionalità ma che è il sosia coi capelli corti di Viggo Mortensen, di cui agevoliamo sempre un contributo fotografico:
























Questo qua è un altro mito mio e di Bontà perché è una persona cordiale, attento alle sua amiche ubriachelle norvegesi, ma soprattutto somiglia a Viggo Mortensen e questo mi fa ridere un casino.
La serata scorre belgioiosa fino alla mezzanotte passata, poi il sottoscritto da bravo lavoratore dell'industria della ristorazione australiana se ne va a nanna per trasformarsi l'indomani nella kitchen hand più veloce del New South Wales.
Stamattina ho conosciuto altri 5 "colleghi" di Passello (non Gastello, Cry! xD): un cameriere che sembra cinese ma di cui non so nulla, il capo chef indonesiano, molto gentile, ma di cui non ho capito il nome, un altro pseudo-pizzaiolo di nome Sonny sempre indonesiano da me soprannominato al volo Anggun, perchè sta sempre a cantare, e il brutto è che ha il banco di lavoro proprio "behind me"! Eccheccazzo!
Nel pomeriggio prima di andarmene mi sono presentato ad un altro cuoco di cui non ricordo nè nome nè nazionalità, ma di certo è asiatico, e ad un altro asiatico che presumo sia un cameriere. Ah ho anche conosciuto Diego, il figlio australiano di Miranda, la bossa uruguaiana, che fa il cameriere ma che a pelle, secondo me, è un inetto.
Il palinsesto musicale di oggi ha previsto una sorta di Radio Capital australiana e i pezzi che ho goduto di più sono stati:
- "Where do you go" dei No Mercy
- "Don't you forget about me" dei Simple Minds
- "Baby, I love your way" cantata dai Big Mountain
- "Rock DJ" di Robin Williams

Stasera di prevede free hot dog all' O'Malley e free drink al World Bar.
Concludo dicendo che sto amando il fatto di essere un backpacker a Kings Cross, Sydney.

Bye mates!!